Itinerario 2 – Cascia, Norcia, Castelluccio

Itinerario 2 – Cascia, Norcia, Castelluccio

Itinerario 2 – Cascia, Norcia, Castelluccio

Basilica_Santa_Rita_a_CasciaCascia

Costituitasi in comune nel XII secolo, fu sottomessa dalla famiglia Trinci e successivamente da Federico II. Come grande parte delle città umbre, è durante il Medioevo che Cascia conosce il periodo di massimo splendore.  Restò legata allo Stato della Chiesa (tranne durante il breve periodo napoleonico) fino al 1860, anno in cui tornò, con tutta l’Umbria, all’Italia. Monumenti di rilievo sono la chiesa gotica di San Francesco e la chiesa di Sant’Antonio Abate.

1NORCIA Piazza San Benedetto (2)Norcia

Tracce di insediamenti umani nella valle risalgono al Neolitico, mentre è testimoniata con certezza una presenza umana continuativa a partire dal VIII secolo a.C. La fondazione della città risale probabilmente al V secolo, per opera dei Sabini, che a Norcia, nella zona oggi identificata con il toponimo di Capo la terra, collocano l’avamposto più settentrionale del territorio da essi controllato. Probabilmente il nome Norcia deve essere posto in relazione con il nome etrusco Northia della dea Fortuna romana.

maxresdefaultCastelluccio

Il paese si trova in cima ad una collina che si eleva sull’omonimo altopiano, uno dei più vasti dell’Italia centrale ed inserito nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. L’altezza di 1.452 m s.l.m. ne fa il centro abitato più elevato degli Appennini. Di fronte ad esso si erge imponente la sagoma del Monte Vettore (2.476 m). Il paese si trova a circa 28 km di distanza da Norcia ed è raggiungibile attraverso una strada panoramica. Secondo i dati Istat del 2001, è abitato da 150 residenti.